Come spedire i campioni

I campioni sono generalmente prodotti di prova, spediti dal venditore a un potenziale acquirente a titolo gratuito. Molti Paesi li accettano solo se presentano determinate caratteristiche, piuttosto rigorose. Per non incorrere in problemi durante la spedizione, scoprite quali informazioni fornire e come contrassegnare i prodotti come campioni.

Quali prodotti possono essere spediti come campioni?

Succede spesso che un cliente o un possibile acquirente voglia esaminare, ad esempio, capi di abbigliamento, articoli per la cucina o prodotti alimentari prima di acquistarli in quantità commerciali. Questi sono i casi più frequenti, ma praticamente qualsiasi prodotto può essere spedito come campione se preparato correttamente.

È bene ricordare che i campioni farmaceutici, chimici o biochimici rientrano spesso in categorie distinte, soggette a normative di spedizione e controlli doganali diversi.

I campioni devono essere accompagnati dalla fattura commerciale?

Anche i campioni di valore ridotto necessitano di fattura commerciale. Dovrà riportare un valore realistico, una descrizione dettagliata dei contenuti e il motivo dell'esportazione, che in questo caso sarà "campione". In questo modo le autorità doganali sapranno che i prodotti non sono destinati a un uso commerciale.

Va indicato il valore del campione?

Sì. Anche se generalmente i clienti non pagano per i campioni, chi li spedisce deve dichiararne il valore in modo accurato: nel dubbio, chiedetevi quanto costerebbe sostituire il campione.

Come si prepara la spedizione dei campioni?

Per essere ammesso come campione commerciale, l'articolo deve essere alterato al punto da non risultare idoneo alla vendita. Per l'abbigliamento, ad esempio, la regola generale è imprimere un segno visibile all'esterno del capo, rendendolo impossibile da indossare e usare. I campioni vanno inoltre spediti in piccole quantità, in una gamma di dimensioni e misure limitata.  

Di seguito riportiamo alcuni esempi delle alterazioni più comuni.

Borse
Fori, etichette cucite in un punto evidente o segni permanenti con la dicitura "campione non rivendibile" ben in vista.

Abbigliamento
Tagli o lacerazioni nelle parti esterne del capo e non sulle cuciture o sul bordo, in modo che siano visibili indossandolo. Un'altra alterazione possibile è la stampa sul capo della dicitura "campione non rivendibile" con inchiostro indelebile.

Scarpe
Un foro praticato sulla suola o la dicitura "campione non rivendibile" sulla parte esterna della scarpa, in inchiostro indelebile.

Libri e cosmetici
Devono presentare un'etichetta, ben evidente, che ne dichiari la natura di campioni non destinati alla vendita. 

Arredamento e oggettistica per la casa
Possono essere contrassegnati incidendo o imprimendo la consueta dicitura "campione non rivendibile" nelle parti esterne.

Cibi e bevande
I campioni commestibili devono essere confezionati in imballaggi piccoli, delle dimensioni di un assaggio, chiaramente contrassegnati dalla dicitura "campione non rivendibile".

Sono previsti diritti doganali per i campioni?

No, in genere sui campioni non gravano tributi e per questo motivo non possono in nessun caso essere venduti in ambito commerciale. Assicuratevi di rispettare tutti i requisiti previsti forando, lacerando o contrassegnando in modo permanente i campioni. Come prima cosa, verificate sempre le normative e i regolamenti ufficiali previsti presso le autorità di competenza o il destinatario.

C'è altro da ricordare quando si spediscono campioni?

Alcuni Paesi applicano restrizioni e controlli doganali molto rigorosi all'ingresso dei campioni sul territorio nazionale.

Poi, non dimenticate di compilare la fattura commerciale e di preparare tutti i documenti necessari per la spedizione.

Tuttavia, i requisiti e la documentazione possono variare da un corriere all'altro. Questo sito è stato ideato per fornire informazioni di carattere generale sulle spedizioni. In caso di dubbi sui requisiti applicabili alla vostra spedizione, rivolgetevi al vostro corriere. Prima di effettuare le vostre spedizioni, verificate le norme e i regolamenti dei Paesi di origine e destinazione. Queste informazioni sono generalmente riportate sui siti internet governativi.

 


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