Come spedire omaggi all'estero

I regali e gli omaggi sono beni per cui non è richiesto in cambio nessun pagamento, né altri corrispettivi. Ma, come per tutte le esportazioni, anche per gli omaggi vanno appurati i regolamenti applicabili e forniti i documenti corretti. Scoprite cosa dovete verificare e procurarvi prima di spedire e quali informazioni occorrono.

Cosa occorre verificare prima di spedire degli omaggi?

Innanzitutto dovete svolgere tutte le normali verifiche che fareste per qualsiasi altro tipo di esportazione. Prima di spedire l'omaggio o il regalo, o addirittura ancora prima di sceglierlo, consultate le normative nazionali in materia. Molti Paesi li accettano solo a condizioni molto rigorose.

È questo il caso, ad esempio, per la spedizione di alcolici in Arabia Saudita o di piante o cibi in Australia. Spesso sono previsti anche vincoli in termini di quantità, valore o frequenza. Potrebbe valere la pena chiedere se esistono restrizioni direttamente al destinatario del regalo o dell'omaggio.

Hanno un valore?

Quando si spedisce un regalo o un omaggio non ci si aspetta un corrispettivo dal destinatario. Tuttavia, l'oggetto ha comunque un valore e questo valore va dichiarato.

Indicate un valore realistico dell'articolo nella vostra dichiarazione. Se non risultasse attendibile o se non viene specificato, le autorità doganli potrebbero stabilirlo autonomamente.

I regali e gli omaggi devono essere accompagnati da fattura commerciale?

Anche i regali e gli omaggi di basso valore richiedono una fattura, in cui andranno riportate le stesse informazioni della fattura commerciale, al di fuori dei dettagli della transazione. Indicate inoltre un valore realistico dell'articolo, una sua descrizione dettagliata e il motivo dell'esportazione: in questo caso sarà "omaggio". Così facendo le dogane sapranno che si tratta di una spedizione di natura non commerciale. Per maggiori informazioni, rimandiamo al nostro video sulle fatture commerciali


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