Le spedizioni internazionali per l'e-commerce

La vostra attività di e-commerce sta crescendo e siete pronti per lanciarvi in nuovi mercati e continenti. Questo vuol dire spedizioni internazionali, e tutto ciò che implicano, dalla documentazione doganale fino al pagamento dei diritti doganali. È il momento di definire la vostra strategia di spedizione internazionale.

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Gli elementi chiave delle spedizioni internazionali

In questa panoramica introduttiva affronteremo sette aspetti chiave:

  1. In cosa differiscono le spedizioni e-commerce internazionali?
  2. Servizi di trasporto internazionali
  3. La documentazione doganale
  4. I regolamenti governativi
  5. Oneri doganali
  6. Best practice
  7. Resi internazionali

1. In cosa differiscono le spedizioni e-commerce internazionali?

Le spedizioni internazionali sono lievemente più complesse rispetto a quelle nazionali, perché l'esportazione e l'importazione coinvolgono due paesi. Vi sono più fattori da considerare, ovvero:

  • Una documentazione più folta, per sdoganare le merci in dogana
  • Maggiori regolamentazioni, perché i beni devono conformarsi alle normative del paese di destinazione
  • Più costi, legati a dazi, imposte ed eventuali supplementi
 

In che modo gli accordi regionali influiscono sulle spedizioni?

Gli accordi regionali semplificano le procedure di importazione ed esportazione, riducendo al minimo i requisiti doganali in caso di spedizioni tra i paesi confinanti che hanno sottoscritto l'accordo. Ecco alcuni esempi:

  • Le spedizioni tra gli stati membri dell'Unione Europea 
  • Le spedizioni tra gli Stati Uniti, il Canada e il Messico (NAFTA)
  • Le spedizioni tra Russia, Kazakistan, Bielorussia e gli altri stati membri dell'Unione Doganale Eurasiatica (EACU)

2. Servizi di trasporto internazionali

Oltre a trasportare il vostro collo dalla località A alla località B, i corrieri offrono anche tanti altri servizi legati alle spedizioni internazionali, come consegne espresso, assicurazioni, brokeraggio doganale, tracciamento delle spedizioni o il loro consolidamento.

Propongono spesso anche servizi specifici per l'e-commerce, come l'integrazione del sistema di spedizione con gli store online, opzioni di consegna flessibili e resi internazionali. È importante approfondire bene i servizi offerti dai vari corrieri per capire quali si accordano meglio alle vostre esigenze di spedizione.

3. La documentazione doganale

Quando dovete spedire l'acquisto di un vostro cliente e-commerce in un altro paese, la correttezza della documentazione doganale è fondamentale per agevolare la consegna e impedire che l'articolo venga trattenuto in dogana.

Come si prepara la documentazione doganale?

Benché i documenti dipendano dalla tipologia del prodotto, dal suo valore e dal paese di destinazione, dieci aspetti fondamentali restano generalmente gli stessi per tutte le spedizioni:

Come preparare la documentazione doganale per l'e-commerce in dieci passaggi

  1. Impostate un modello per la vostra fattura commerciale
  2. Scrivete una descrizione accurata dei beni
  3. Indicate la classe merceologica dei vostri prodotti usando il codice HS corretto
  4. Identificate il paese di fabbricazione delle merci
  5. Verificate se la spedizione è esente dai diritti doganali
  6. Stabilite quali altre autorità disciplinano i vostri beni
  7. Stabilite gli Incoterms® che applicate ai vostri clienti
  8. Determinate i diritti doganali applicabili
  9. Precisate quali documenti sono richiesti in dogana
  10. Preparate o procuratevi i documenti necessari

4. I regolamenti governativi

Oltre all'import e all'export, molti paesi hanno introdotto obblighi specifici su determinate merci, i quali variano da paese a paese o da prodotto a prodotto. Gli Stati Uniti, ad esempio, applicano requisiti di sicurezza molto severi sugli occhiali, disciplinati dalla FDA: se dovete spedire un paio di occhiali da sole nel paese, dovrete includere un certificato di avvenuto "Drop ball test" nella vostra documentazione doganale.

Come si possono stabilire i regolamenti applicabili ai vari prodotti?

Prima di spedire il vostro prodotto in un nuovo paese, dovrete chiarire una serie di aspetti:

  • Il prodotto è soggetto a controlli nel paese di destinazione?
  • Quali autorità lo disciplinano?
  • Cosa occorre per conformarsi ai regolamenti? (Registrazioni, licenze o permessi...)
  • Quale documentazione occorre fornire per dimostrare la conformità?

Quali prodotti sono regolamentati più spesso?

Alcuni dei prodotti più spesso soggetti a regolamentazioni sono:

  • Alimentari (prodotti caseari, zuppe, ecc.)
  • Fuochi d'artificio
  • Occhiali da sole
  • Giocattoli per bambini
  • Diamanti
  • Orologi
  • Armi (incluse riproduzioni, componenti e munizioni)
  • Farmaci controllati e medicinali
  • Bevande alcoliche e non alcoliche
  • Spedizioni di abbigliamento sopra un certo valore
  • Cellulari, laptop, bici elettriche e altri dispositivi elettronici con batterie al litio

Prima di iniziare a spedire in un nuovo paese, quindi, ricordatevi di individuare quali organismi disciplinano il vostro prodotto in loco e quali documenti richiedono. Considerate anche che non tutti i corrieri spediscono tutti i prodotti: controllate sempre che gli articoli che volete spedire siano accettati dal corriere che avete scelto.

5. I diritti doganali nell'e-commerce

I beni che fanno ingresso in un nuovo paese potrebbero essere soggetti a diritti doganali, ovvero a dazi e imposte. I dazi sono tributi gravanti sui prodotti esteri e riscossi dalle autorità doganali, entrate dello stato che hanno l'obiettivo di proteggere l'industria locale. Le imposte (come IVA o GST) sono tassazioni sul valore aggiunto applicabili all'acquisto di un prodotto, anche dall'estero.

Qualsiasi diritto doganale applicabile alla spedizione deve essere pagato, da voi o dal vostro cliente. Nella vostra qualità di venditori, spetta a voi stabilire il soggetto responsabile del pagamento di questi oneri, attraverso gli Incoterms®. Gli Incoterms più usati nelle spedizioni e-commerce sono il Delivered Duty Paid (DDP, in cui il pagamento spetta al venditore) e Delivered At Place (DAP, già DDU, in cui il pagamento spetta all'acquirente). Per gestire le aspettative dei clienti e agevolare la buona riuscita del processo di spedizione, è essenziale comunicare chiaramente questi termini sul proprio store online e sulla fattura commerciale.

Indipendentemente dal soggetto pagante, i diritti doganali vanno a incidere direttamente sul costo del prodotto: prima di spedire un articolo in una nuova destinazione, contattate il vostro corriere o broker doganale per stabilire l'ammontare dei dazi e delle imposte applicabili. Non dimenticate che molti paesi, come gli Stati Uniti, prevedono soglie de minimis, ovvero le spedizioni di valore inferiore a tale soglia sono esenti dai diritti doganali.

Le nuove leggi sulle importazioni

Con la crescita dell'e-commerce, molti paesi stanno introducendo nuove condizioni sull'importazione delle merci. Alcuni stanno riducendo o addirittura eliminando il regime di esenzione in de minimis. Ciò significa che voi o i vostri clienti incorrerete in questi nuovi costi, se applicabili. Alcuni paesi che hanno introdotto di recente nuove leggi sulle importazioni sono: 

  • la Norvegia
  • Svizzera
  • l'Australia
  • l'UE (nel 2021)

Accordi di libero scambio ed esenzioni doganali

In virtù di accordi di scambio internazionali, alcune merci potrebbero essere esentate dal pagamento dei diritti doganali, oppure godere di aliquote ridotte. Ciò dipende non solo dalla natura delle merci, ma anche da dove sono state prodotte e in quali paesi vengono spedite. Verificate con il corriere o il broker doganale se i vostri prodotti sono ammessi a qualche regime agevolato. Potrebbe essere necessario fornire una prova di origine con la documentazione della spedizione.

6. Le best practice delle spedizioni per l’e-commerce

Affinché il processo di spedizione internazionale si svolga senza problemi, occorre avere ben presenti le sue insidie principali, e sapere come evitarle. Quando le spedizioni non soddisfano i requisiti normativi del paese di esportazione o importazione, o la documentazione è errata o incompleta, si incorre in problemi di sdoganamento o ritardi. Si rischia quindi che la spedizione subisca ritardi, sia rispedita al mittente o venga addirittura sequestrata dalla dogana.

Perché le spedizioni e-commerce vengono trattenute in dogana?

Le cause principali dei ritardi in dogana sono:

  • Un'indicazione del valore del prodotto al ribasso
  • Documenti mancanti
  • Etichettatura errata dei colli
  • Violazione dei diritti di proprietà intellettuale (come prodotti contraffatti)

Come si possono contenere i problemi in dogana?

Per evitare ritardi e costi aggiuntivi è molto importante:

  • Fornire la documentazione corretta
  • Imballare correttamente il collo
  • Dichiarare il valore corretto delle merci - Le valutazioni al ribasso non causano solo ritardi, ma spesso anche sanzioni
  • Seguite con attenzione l'andamento delle prime spedizioni - L'obiettivo è arrivare a stabilire un processo di spedizione fluido e lineare
  • Rispondete rapidamente alle comunicazioni delle dogane se le merci vengono trattenute. Prima fornirete la documentazione o le informazioni mancanti, prima la spedizione raggiungerà i vostri clienti

7. Resi internazionali nell'e-commerce

Nell'e-commerce, le spedizioni internazionali comportano distanze maggiori e una logistica più complessa, ma i clienti possono comunque decidere di restituire i loro acquisti. Quando la merce viene spedita tra i confini dello stesso paese, o della stessa comunità economica, come l'UE, i resi sono spesso piuttosto semplici.

Al contrario, quando le merci sono spedite all'estero e sono soggette a sdoganamento, il processo di reso presenta un maggiore livello di complessità. Quando questo è il caso, è importante poter contare su un sistema che assicuri al mittente il ritorno sicuro delle merci e il rimborso degli eventuali dazi già corrisposti.

La procedura di reso internazionale

Gli step più importanti di una buona procedura di reso sono:

  • Generazione della documentazione della spedizione di reso
  • Presentazione della richiesta di restituzione dei dazi
  • Avvio del processo di reimportazione per l'IVA/GST

I resi in diversi paesi

I regolamenti di alcuni paesi, come il Brasile, la Cina e l'Indonesia, limitano le possibilità di reso, ma anche il rimborso dei dazi e delle imposte (se già versati). I rivenditori online, quindi, devono sempre valutare con attenzione le opzioni e i costi applicabili quando offrono soluzioni di reso sui loro store.

Tuttavia, i requisiti e la documentazione possono variare da un corriere all'altro. Questo sito è stato ideato per fornire informazioni di carattere generale sulle spedizioni. In caso di dubbi sui requisiti applicabili alla vostra spedizione, rivolgetevi al vostro corriere. Prima di effettuare le vostre spedizioni, verificate le norme e i regolamenti dei Paesi di origine e destinazione. Queste informazioni sono generalmente riportate sui siti internet governativi.


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